Scrive Concardi nella prefazione dell' ultimo libro di M.Zanon,
" Poesie nascoste e poi ritrovate" - Miano Editore -...Il poeta, facendosi cantore delle contraddizioni umane, diviene il portavoce talvolta del cosiddetto "male di vivere", talaltra delle armonie della natura e dell' anima, e ancora dei motivi che sono suggeriti da realtà identificate dai nomi dell' ingiustizia, o della speranza, della malinconia, della guerra e della morte, della memoria, della funzione poetica. Si aprono così in lui "ventagli" tematici...
Io sono sempre più convinto che Maurizio Zanon, poeta, sia "un guerriero della luce" ( P. Coelho), pronto sempre ad affrontare un cammino di sfide e tentazioni verso la scoperta continua della realtà del cammino umano, in un mondo che fa fatica a ritrovarsi, convinto che la poesia sia uno dei semi positivi per portare un po' di luce.